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L’ingrediente segreto

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Riflessioni

L’ingrediente segreto

Il consumismo, la velocità e il marketing ci hanno portato a credere che “con sole 3 settimane puoi ritrovare il peso forma”, oppure che è sufficiente conoscere le “3 pratiche segrete” per ritrovare la felicità e via discorrendo…

Quando ho iniziato con questo progetto di Casetta Gaia mi è stato detto da diversi consulenti che, per vendere, avrei dovuto proporre qualcosa di grande appeal del tipo: “ritrova il tuo equilibrio psicofisico in soli 21 giorni con il Qi Gong” oppure che avrei dovuto proporre soluzioni semplici a problemi comuni in modo da attrarre quante più persone possibili. Avevano sicuramente ragione: per vendere è necessario creare un tipo di comunicazione di questo tipo.

Il punto però è che questo non è reale, non è la verità, o meglio, non è tutta la verità.

In questi miei ultimi 15 anni di grande trasformazione personale ho imparato che per innescare un cambiamento è sufficiente un istante ma per cambiare servono tempo e volontà.

Quindi, certo, potrebbe essere sufficiente anche una sola pratica, una sola meditazione, 5 minuti per iniziare a cambiare: il punto però è avere voglia di farlo e di mantenere l’impegno preso con noi stessi.

L’ingrediente segreto della zuppa dall’ingrediente segreto è…niente
– Kung Fu Panda-

Conosci questa frase? È una delle mie frasi preferite di uno dei miei film preferiti!

Questo film di animazione è geniale e, a mio parere, perfetto.

Parla del cambiamento e della voglia di trovare la propria strada. Lo fa con la leggerezza e la semplicità di un film di animazione. D’altronde, per andare in profondità non serve essere pesanti né soffrire.  

Non abbiamo bisogno di un segreto svelato o di una tecnica in particolare

Ogni tecnica può essere un’ottima tecnica.

Potrei meditare mentre mi dedico alle piante, potrei dimagrire mentre passo l’aspirapolvere. Il punto è essere presenti a noi stessi mentre viviamo. Ti sembra troppo semplice?

Allora aggiungo una cosa in più: l’energia va dove va l’attenzione.
La domanda quindi è:

Dove va la tua attenzione?

Se questa riflessione è stata utile per te, fammelo sapere nei commenti!

Gaia

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