Quando bolle l’acqua?
Da bambina mi annoiavo, come tutti i bambini della mia età. Non avevamo il cellulare per distrarci.
Eravamo costretti a stare nel presente, con quella noia mortale del non avere nulla da fare.
Allora aiutavo nonna a “capare” i fagiolini, a preparare la salsa di pomodoro, a raccogliere le spille con la calamita.
Quando era ora di pranzo mettevamo su l’acqua per la pasta: “coprila con il coperchio che fa prima a bollire”. Imparavo un sacco di cose da nonna, pur non sapendolo.
Dopo qualche minuto (un tempo che mi sembrava congruo) iniziavo ad aprire per vedere se bolliva.
Una volta, due volte, tre volte, quattro volte… Ogni volta c’erano le bollicine ma, niente!
Puntuale, nonna: “non è che se apri il coperchio, l’acqua bolle prima!”.
Lo so, sembrerà banale ma credo di aver impiegato anni ad imparare a non avere la smania di sollevare quel coperchio! Le prime volte non ci riuscivo (puntuale nonna ripeteva la lezione), poi ho iniziato a sollevarlo solamente tre volte, poi due poi una, furtiva, giusto un pezzettino di coperchio, con l’occhietto dentro!
Un giorno, inaspettatamente (lo ammetto ero distratta a fare altro) il coperchio si è sollevato da solo: l’acqua bolliva e lo stava facendo senza il mio sguardo, senza il mio aiuto, molto prima del solito!
Domanda: a te è mai capitato di essere impaziente?
Qual è il confine tra “non avere pazienza” e “non avere fiducia”?
Non è facile avere pazienza ma, ancor di più, non è facile avere fiducia!
Sicuramente non riuscivo ad essere paziente con l’acqua e, sicuramente, l’acqua, prima o poi avrebbe raggiunto la giusta temperatura per bollire ma in un certo senso, nel mio fondo, sentivo che se l’avessi controllata sarei stata più sicura.
Non che mettessi in dubbio la fisica, sia chiaro. D’altra parte, il controllo mi dava un senso di maggiore sicurezza.
Sembra sciocco, vero? Pensare che se avessi controllato l’acqua, sicuramente avrebbe bollito, eppure, è una cosa che facciamo costantemente!
Hai mai fatto caso che il nostro voler ardentemente che qualcosa accada non porta necessariamente alla sua realizzazione?
E ancora, hai mai fatto caso che il nostro intervento alcune volte (per non dire molto spesso) ne ritarda la realizzazione?
Negli anni ho imparato che Pazienza e Fiducia vanno a braccetto.
Riprendendo una frase della mia amica quasi 90enne Marcella
“tutto ciò che è tuo, non te lo leva nessuno”
che poi è un po’ come dire “non ti preoccupare, l’acqua bollirà lo stesso!”
Lo so, ho messo molta carne al fuoco, più che altro acqua, senza specificare troppo in questa riflessione di oggi. Potresti farmi diverse obiezioni o dirmi cosa ne pensi…
Sarò felice di leggerti e sarà un bel modo di confrontarsi!
Un abbraccio pieno di Fiducia
Gaia

