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Ti sai arrendere?

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Lifestyle

Ti sai arrendere?

La prima volta che ho sentito parlare della bellezza e dell’importanza dell’”arrendersi” sono rimasta piuttosto scettica. Essendo un’ex atleta professionista, la parola “arrendersi” mi sembrava quasi un insulto a tutto ciò che avevo sempre fatto e creduto.

Effettivamente, la società ci spinge in continuazione a non mollare mai ad essere sempre attenti, in prima linea. “Chi si ferma è perduto”, ti dicono, fin da quando sei piccolo e tu ci credi.

Quello che non ti dicono e non ti insegnano, però, è che arriva un momento in cui è necessario “arrendersi”, arriva un momento in cui è assolutamente necessario “mollare la presa”.

La cosa meravigliosa della vita è che, se non lo fai tu, ci pensa lei a te! In che senso? Ti è mai capitato di dover affrontare, in un lasso di tempo molto ristretto, diverse sfide? Vorrei raccontarvi un’esperienza molto personale.

La scorsa estate mentre andavo a recuperare mia mamma in ospedale (era stata ricoverata per una grave insufficienza renale quasi fatale), mio papà (da qualche settimana allettato) ha deciso di passare a miglior vita. A questa situazione, già di per sé “impegnativa”, se ne sono aggiunte altre che mi toccavano molto da vicino. È stato in quel momento di estrema concentrazione di eventi, che ho compreso in profondità il senso della parola “arrendersi”.

Arrendersi significa prendere atto della nostra finitezza ed accoglierla.

Arrendersi non significa essere passivi, anzi. Arrendersi è un atto di presa di coscienza. “Dove non arrivi, metti un punto!” mi disse un giorno un pittore molto saggio: esattamente! Dove non arrivi, ecco!

E allora dov’è la saggezza? Nel riconoscere qual è quel “DOVE”, qual è il limite.

La crescita, a mio parere, sta nell’imparare a distinguere i limiti che ci auto-imponiamo (come ad esempio delle false credenze) dal resto.

C’è un ambito ed uno spazio d’azione all’interno del quale possiamo e dobbiamo muoverci. In quello spazio è possibile esprimerci, dare tutti noi stessi.

Diversamente, laddove non abbiamo alcuna possibilità d’intervento, è utile lasciar andare, consapevoli del fatto che le cose seguiranno comunque il loro corso. Opporsi a queste evidenze non ci rende dei super eroi, anzi!

Arrendersi è un atto di fiducia nei confronti della vita.

Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso,
e la saggezza per conoscere la differenza.

Preghiera della serenità

Gaia Satya