Qual è la differenza tra Yoga e Chi Kung?
Molto spesso mi rivolgono questa domanda che è tanto interessante quanto “insidiosa” per alcuni aspetti! Cercherò quindi di rispondere a modo mio ossia seguendo la mia esperienza personale ed il mio intimo sentire senza voler, in alcuno modo mettere un punto definitivo.
Da un punto di vista cognitivo, la prima differenza “macroscopica” risiede nel paradigma filosofico/culturale: lo Yoga fa riferimento all’Ayurveda (Medicina Indiana), il Chi Kung/Qi Gong alla Medicina Tradizionale Cinese. Nello Yoga si parla di Chakra e Nadi, nel Chi Kung di Meridiani e Dan Tien.
Yoga significa “unione”, Chi Kung significa “lavoro con l’energia”. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese la malattia deriva dalla separazione, dalla disarmonia, nello Yoga si muove il corpo fisico per muovere quello energetico e spirituale.
Quanto più l’energia scorre in maniera fluida, tanto più l’Uomo è sano
Quindi, dove finisce lo Yoga e dove inizia il Chi Kung?
Chiaramente non voglio banalizzare o semplificare troppo millenni di studi e di pratiche né, tanto meno, appiattire delle specificità che caratterizzano l’una e l’altra disciplina. Quello che però mi preme dire e sottolineare sta nel fatto che l’Essere Umano è Uno. Sia lo Yoga che il Chi Kung lavorano per migliorarne la qualità della vita sia da un punto di vista fisico che spirituale.
Per ciò che riguarda la pratica, Yoga e Chi Kung lavorano con il corpo, con il respiro e con la meditazione.
Esiste il Kundalini Yoga che lavora con il corpo attraverso i Kriya (esercizi fisici dinamici) e il Pranayama (respirazione) e con la mente attraverso i Mantra. Il Chi Kung degli animali propone esercizi e movimenti ispirati allo spirito degli animali per poter cogliere ed interiorizzarne alcuni aspetti (forza, longevità, flessibilità…).
Esiste lo Iyengar Yoga che lavora con Asana (posizioni) e Pranayama per il corpo e con Pratyahara (introspezione e controllo dei sensi), Dharana (concentrazione) e Dhyana (meditazione) per il sistema nervoso e per la mente. Il Chi Kung Shaolin prevede esercizi di dinamici di allungamento e di rafforzamento abbinati a respirazione e momenti meditativi. Le pratiche possono essere molto diverse o molto simili tra loro.
La mia curiosità mi ha portato a sperimentarne diverse ed il risultato è stato che ho udito uno stesso concetto espresso con parole diverse e sperimentato esercizi apparentemente dissimili con uno stesso scopo.
Quello che cambia è l’intenzione
L’intenzione del Maestro, l’intenzione dell’Allievo, insomma, l’intenzione del Praticante. Maestro e Allievo sono le due facce della stessa medaglia: la Pratica/il Praticante.
La risposta alla domanda iniziale si trasforma quindi in una domanda: tu, cosa cerchi?
Gaia Satya

